2 marzo 2019 – Giornata intensa all’edizione 2019 di APIMELL, manifestazione quest’anno molto partecipata da parte di pubblico ed apicoltori. Apisfero ha dato il proprio contributo con il convegno sul tema “Perchè è utile contare la varroa?”.
I relatori Sergio Angeli, Daniele Laurino, Maurizio Ghirardi, Marco Pietropaoli e Michael Rubinigg hanno saputo coniugare ricerca scientifica con la pratica apistica. Sala piena e tante le domande soprattutto da parte di giovani apicoltori.

Nel pomeriggio abbiamo concluso la giornata con la consegna di una piramide di 10 Bee Varroa Scanner per il conteggio automatico della Varroa (BeeVS)  alla Federazione Apicoltori Austriaci Biene Österreich.

Quest’anno gli apicoltori austriaci utilizzeranno il nostro strumento per la selezione delle regine e per mappare la Varroa su tutto il territorio austriaco.

L’èquipe Apisfero

 

 

il 13 febbraio 2019 su invito di IZSLT abbiamo portato insieme al BeeVS un vento di innovazione con uno speech al simposio di Apimondia Roma. Abbiamo raccontato lo stato dell’arte del progetto Bee Varroa Scanner. Si è conclusa la fase prototipale che ha visto la verifica della funzionalità dello strumento di conteggio automatico della varroa da parte dell’Università di Torino – DISAFA prof. Marco Porporato e del responsabile scientifico della Federazione Apicoltori Austriaci Biene Osterreich prof. Michael Rubinigg. Ora lo strumento è disponibile, è stato utilizzato da Agripiemonte miele e una piramide di 10 strumenti verranno consegnati ad Apimell 2019 il 2 marzo all’associazione austriaca Biene Osterreich. Lo utilizzeranno per il programma di selezione delle regine e per la mappatura della varroa sul territorio austriaco.

Se volete incontrarci segnatevi questa data: sabato 2 marzo alle 14:30 in sala D ad Apimell, abbiamo organizzato un convegno sul tema “Perchè è importante contare la varroa?”. Al convegno parteciperanno: UniTo-DISAFA (M.Porporato), IZSLT (Giovanni Formato), UniBz (S. Angeli), Biene Osterreich (Michael Rubinigg).

Vi aspettiamo numerosi.

L’équipe Apisfero