L’èquipe Apisfero
20 giugno 2019
L’Assemblea associativa Apisfero ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo che rimarrà in carica per i prossimi due anni:
  1. Gianluca Francini – Responsabile scientifico
  2. Andrea Varesio – Vice presidente
  3. Maurizio Ghirardi – Tesoriere
  4. Davide Bassignana – Presidente
  5. Nicholas Panayi – Responsabile della comunicazione
Nuove sfide scientifiche attendono i ricercatori volontari dell’associazione Apisfero, ribelli per Natura!

Ecco un anticipo della nostra newsletter periodica che vi invitiamo a leggere per rimanere sempre informati.
APISFERO News n12 Giugno-2019_ITA

ApimondiaCanada 2019

Parteciperemo ad Apimondia a Montrial (Canada) dal 8 al 12 settembre con un abstract a prima firma Michael Rubinigg dal titolo “Sharing is caring: Validation of the Varroa alert system, a freely accessible, web based data sharing platform for beekeepers” dove verrà presentata la piattaforma austriaca Varroa alert di mappatura della varroa attraverso l’uso di un sistema di conteggio automatico dei fondi (Bee Varroa Scanner).
La nostra piattaforma Apisferoweb sarà quindi in grado di dialogare con sistemi esterni (A2A) attraverso web services. Un esempio di collaborazione e condivisione delle informazioni e della conoscenza professionale per un bene comune.

L’èquipe Apisfero

Pubblichiamo il primo conteggio automatico di Apicoltura Ovriè che utilizza il Bee Varroa Scanner. Un interessante esempio di come questo strumento sia abilitante, permettendo di intercettare i focolai di varroa, limitando quindi la diffusione della varroa in tutto l’apiario. Meno varroa = meno interventi = api più produttive e felici.

Conteggio varroe automatico con #BeeVS di @Apisfero in data 2/5/2019 con fogli adesivi messi in data 29/4/2019 al pomeriggio (3 gg di permanenza dei fogli):
Aleramo varroe 7 media h24 2,3 varroe/gg
Levi varroe 1 media h24 0,3 varroe/gg
Fenoglio varroe 1 media h24 0,3 varroe/gg
Kapushinsky varroe 1 media h24 0,3 varroe/gg
Benni varroe 3 media h24 1 varroe/gg
Pasolini varroe 14 media h24 4,6 varroe/gg
Revelli varroe 2 media h24 0,3 varroe/gg
Rodari varroe 2 media h24 0,6 varroe/gg
Magris varroe 2 media h24 0,6 varroe/gg
Wolf varroe 3 media h24 1 varroe/gg
Terzani varroe 0 media h24 0 varroe/gg
Zero Calcare varroe 0 media h24 0 varroe/gg
Cesaire varroe 0 media h24 0 varroe/gg
Rigoni Stern varroe 1 media h24 0,3 varroe/gg
Wu Ming varroe 0 media h24 0 varroe/gg
Camilleri varroe 2 media h24 0,6 varroe/gg
Cacucci varroe 4 media h24 1,3 varroe/gg
Hikmet varroe 0 media h24 0 varroe/gg
Pitzorno varroe 0 media h24 0 varroe/gg
Allende varroe 0 media h24 0 varroe/gg

Considerando che in primavera occorre stare sotto le 5 varroe di caduta naturale al giorno (fonte Contessi), interveniamo dopo l’acacia con la separazione della covata e Apibioxal gocciolato su Pasolini e Aleramo in modo da intercettare i focolai di varroa. E’ infatti stato appurato che la varroa nell’apiario non si propaga in modo omogeneo.

Per le altre famiglie possiamo attendere e ripetere il controllo sulla fioritura del tiglio.

Staff Apisfero

La nuova versione 44 dell’algoritmo che abbiamo installato sul Bee Varroa Scanner è molto più veloce della 41, in media l’algoritmo 44 è 4,4 volte più veloce della precedente versione. E’ migliorata anche l’accuratezza dei risultati. Siamo riusciti a migliorare di circa mezzo punto percentuale che è tanto quando si è nell’intorno del 95%.

L’èquipe Apisfero

11 Aprile 2019 – “Impresa e Imprenditori 4.0 e le sfide per l’economia civile”

Coniugare capacità di fare impresa, innovazione e valori è possibile. Apisfero è stata invitata a raccontare la propria storia all’Aperimpresa del 11 aprile 2019  alle ore 19:00 dal laboratorio di economia civile TorinoLab. Aspettiamo tutti quelli che credono che l’etica non sia una mano di vernice ma sostanza profonda che disegna le nostre geografie interiori e di relazione. Nella consapevolezza che per innovare occorre fare rete e trovare terreni fertili.

Ne parliamo insieme.

“Ribelli per Natura”

Staff Apisfero

 

15 marzo 2019 – Giornata da ricordare quella di oggi, migliaia di giovani e giovanissini a manifestare nel centro di Torino per l’ambiente e per salvare il nostro unico e bellissimo pianeta Terra.

Al motto di Bee united to face up global changes anche Apisfero e gli apicoltori hanno alzato le mani e levato la loro voce per affrontare i cambiamenti climatici provocati dal nostro vorace modello di sviluppo.

Que

 

ste ragazze e ragazzi stanno dimostrando di essere molto più saggi dei loro genitori e nonni. Lasciamo a loro il diritto di decidere per il loro e nostro futuro.

Siamo solo all’inizio di un cambiamento che vede la comunità globale lottare per la sopravvivenza del proprio pianeta.

L’èquipe Apisfero

 

2 marzo 2019 – Giornata intensa all’edizione 2019 di APIMELL, manifestazione quest’anno molto partecipata da parte di pubblico ed apicoltori. Apisfero ha dato il proprio contributo con il convegno sul tema “Perchè è utile contare la varroa?”.
I relatori Sergio Angeli, Daniele Laurino, Maurizio Ghirardi, Marco Pietropaoli e Michael Rubinigg hanno saputo coniugare ricerca scientifica con la pratica apistica. Sala piena e tante le domande soprattutto da parte di giovani apicoltori.

Nel pomeriggio abbiamo concluso la giornata con la consegna di una piramide di 10 Bee Varroa Scanner per il conteggio automatico della Varroa (BeeVS)  alla Federazione Apicoltori Austriaci Biene Österreich.

Quest’anno gli apicoltori austriaci utilizzeranno il nostro strumento per la selezione delle regine e per mappare la Varroa su tutto il territorio austriaco.

L’èquipe Apisfero

 

 

il 13 febbraio 2019 su invito di IZSLT abbiamo portato insieme al BeeVS un vento di innovazione con uno speech al simposio di Apimondia Roma. Abbiamo raccontato lo stato dell’arte del progetto Bee Varroa Scanner. Si è conclusa la fase prototipale che ha visto la verifica della funzionalità dello strumento di conteggio automatico della varroa da parte dell’Università di Torino – DISAFA prof. Marco Porporato e del responsabile scientifico della Federazione Apicoltori Austriaci Biene Osterreich prof. Michael Rubinigg. Ora lo strumento è disponibile, è stato utilizzato da Agripiemonte miele e una piramide di 10 strumenti verranno consegnati ad Apimell 2019 il 2 marzo all’associazione austriaca Biene Osterreich. Lo utilizzeranno per il programma di selezione delle regine e per la mappatura della varroa sul territorio austriaco.

Se volete incontrarci segnatevi questa data: sabato 2 marzo alle 14:30 in sala D ad Apimell, abbiamo organizzato un convegno sul tema “Perchè è importante contare la varroa?”. Al convegno parteciperanno: UniTo-DISAFA (M.Porporato), IZSLT (Giovanni Formato), UniBz (S. Angeli), Biene Osterreich (Michael Rubinigg).

Vi aspettiamo numerosi.

L’équipe Apisfero

 

11/12/2018 – Alla mattina quando esco, lo sguardo volge inconsciamente verso la bellezza dei giganti che avvolgono il Piemonte, mi sento come un gheriglio di noce avvolto da una corteccia dura e tenace senza la quale mi sentirei nudo.

Il paesaggio e la geografia sono parte essenziale del nostro vivere e stare bene. Il mio stare bene è vivere all’ombra delle montagne ora innevate, ora verdi, sempre imponenti. Non vedo l’ora di correre loro incontro e aggrapparmici come un bimbo alla sua mamma. Se penso alla montagna come genere non ho dubbi, è femmina.

Dal 2002 si festeggia la giornata dei giganti eterni della nostra Terra, l’Assemblea generale dell’ONU ha designato l’11 dicembre di ogni anno come Giornata internazionale della montagna.

Le montagne coprono un quarto della superficie terrestre e ospitano il 12% della popolazione mondiale, in Italia abbiamo 15 Parchi nazionali montani, “820mila ettari di boschi e foreste nelle Aree Protette che svolgono funzioni ecosistemiche fondamentali, fra le quali l’assorbimento di 145 milioni di tonnellate di CO2 eq./anno.” (fonte La Nuova Ecologia). Un fondamentale e silenzioso contributo per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.

Una geografia fragile quella delle montagne, basti pensare ai recenti avvenimenti del Friuli dove le mutate condizioni climatiche hanno causato eventi atmosferici di forza sconosciuta alle radici degli abeti rossi tanto da cedere ed allettarsi come un campo di grano.

La nostra piccola associazione di ricercatori amici della Terra e della montagna pianterà un albero per ogni strumento che verrà realizzato quale compensazione per le attività che svolgiamo. Occupandoci di tecnologie in campo apistico le piante che piantumeremo non potranno che essere piante mellifere.

Davide Bassignana

19 ottobre 2018 – Presso il Centro Apistico Regionale ad Asti è svolto il IX Convegno Apistico dal titolo “Protagonista l’ape” guidato da Paola Mogliotti e Alessandro Dondo. Una giornata all’insegna del gioco di squadra fra tutti gli operatori del settore apistico per adottare le adeguate misure di prevenzione e salvaguardia della salute delle api e delle loro produzioni. Sono intervenuti Franco Mutinelli del Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura IZS delle Venezie che ha tracciato il quadro normativo di riferimento per le specie invasive d’interesse apistico nella U.E. A seguire un interessante intervento da parte di Salvatore Macrì del Ministero della Salute sull’uso del farmaco veterinario in apicoltura. L’associazione Agripiemonte miele ha presentato una nuova iniziativa di laboratorio di smielatura conto terzi per aiutare i propri associati a passare da una apicoltura di auto consumo ad una apicoltura professionale.

A seguire Claudio Roullet ha illustrato i risultati dell’applicazione del piano di controllo della Varroa in Valle d’Aosta, interessante caso di studio. Roberto Moschi ha descritto il piano per il controllo della Varroa destructor nella Regione Liguria, dove apicoltura e olivicoltura viaggiano a braccetto nelle aziende agricole a conduzione familiare. Al pomeriggio Giovanni Tedde ha illustrato i disciplinari per il controllo della Varroa per la Regione Piemonte. L’Università di Torino con il prof. Marco Porporato ha illustrato le innovazioni tecnologiche per il controllo della Varroa studiate e misurate nell’apiario sperimentale del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Ateneo torinese. Lo studio sulla precisione del BeeVS è stata condotta comparando il conteggio a vista di operatore esperto con il conteggio del BeeVS ed utilizzando come ‘verità’ la conta a vista sulle immagini ingrandite a video. Il tutto su un campione di 360 immagini. La precisione ottenuta in un range di numerosità della Varroa considerato significativo ai fini pratici dal punto di vista apistico, sono illustrati nel diagramma boxplot qui di seguito:

La precisione dello strumento nella versione 36 dell’algoritmo di intelligenza artificiale ha superato di oltre il 3% la capacità di conteggio dell’occhio umano esperto. Ad oggi siamo arrivati alla versione 41 dell’algoritmo più precisa rispetto alla ver. 36.
Davide Bassignana di Apisfero A.P.S. ha presentato lo stato dell’arte del Bee Varroa Scanner, il Conta Varroe giunto alla conclusione della fase prototipale e finalmente utilizzabile in campo. Marco Bergero di Aspromiele ha presentato i risultati di un importante studio di biomonitoraggio ambientale con le api. Occasione per promuovere una progettualità d’insieme per un’agricoltura sostenibile. Tale studio è fondamentale e permette una maggiore comprensione dei problemi diretti e indiretti causati dall’agricoltura intensiva. Infine Paola Mogliotti ha presentato i risultati del progetto per la misurazione dello spopolamento degli alveari in Valle d’Aosta, Regione nella quale, in ridotti spazi agricoli, vengono svolte attività di viticoltura e apicoltura.

Leggi tutta la nostra newsletter.

L’équipe Apisfero