20 Luglio 2017 – La consegna del Conta Varroe di Apilombardia è avvenuta al domicilio di Luca Bonizzoni, titolare di una delle più grandi aziende apistiche biologiche italiane.

La tecnica apistica Enrica Lucchelli aveva la necessità di effettuate i conteggi delle varroe di tre campagne di raccolta per verificarne l’efficacia con una certa urgenza. Abbiamo messo in opera il BeeVS ed Enrica, dopo una prima breve spiegazione, ha subito dimostrato sicurezza ed autonomia.

Mano a mano che vengono ritirati i fogli adesivi dall’apiario Enrica procede con il conteggio. Ed in breve tempo sono stati scansionati i primi 150 fogli adesivi con varroa. Siamo riusciti ad aumentare la velocità di scansione del Conta Varroe che adesso impiega fra i 30 sec e il minuto per rilevare l’immagine del cassetto di caduta.

I conteggi dovranno essere verificati e non sono privi di possibili imprecisioni ma intanto è un buon inizio.

Leggi la nostra APISFERO News di Agosto!

L’équipe Apisfero

 

15 Giugno 2017 – A distanza di quattro mesi dalla chiusura del bando di Banca Etica l’associazione Aspromiele ha ricevuto il primo dei due Conta Varroe finanziati. In un clima associativo di palpabile curiosità, a Rivalta di Torino, alla presenza dei tecnici apistici Luca Allais, Andrea Fissore e Gianluigi Bigio di Aspromiele, è avvenuta  la consegna del BeeVS. Il tutto è stato preceduto da una simulazione in campo del conteggio del fondo di un’arnia campione. Il processo di conteggio è semplice ed intuitivo, studiato nei minimi particolari per essere di immediata comprensione ed utilizzo, vediamo come funziona.

Il BeeVS viene alimentato a 12V e può essere collegato ad una batteria da 12V, una presa con trasformatore o all’auto tramite l’accendisigari. Occorre aver posizionato nelle 24-48 ore precedenti i fogli formato A3 di carta o adesivi, purchè bianchi, sui fondi delle arnie opportunamente codificate.

Per avviare il Conta Varroe è sufficiente alimentarlo, non si premono interruttori, parte come un normale computer. I led sul frontale indicano con una T e una I lo stato di collegamento del BeeVS con il Telecomando (il cellulare) e con Internet, se c’è campo.

Per accedere al telecomando tramite cellulare è sufficiente andare con il navigatore internet su un indirizzo specifico senza dover scaricare alcuna APP.

Questa modalità consente un utilizzo immediato e familiare su qualsiasi tipo di terminale dotato di videocamera. Il telecomando si presenta con una pagina di benvenuto.

Tramite il menu del telecomando si seleziona la voce ‘scansione vassoio’. A questo punto basta svolgere le seguenti operazioni:

  1. inserire il vassoio dell’arnia da conteggiare nel BeeVS;
  2. inquadrare con il telecomando il codice (qrcode) dell’arnia interessata;
  3. attendere la conclusione della scansione e ripetere i punti 1 e 2 per tutte le scansioni che si intendono effettuare.

L’apicoltore realizza quindi le scansioni con gesti semplici e senza la pressione di tasti.

Il Conta Varroe abilita l’apicoltore a compiere un’operazione di routine, prima estremamente faticosa, utile per comprendere lo stato di salute delle proprie famiglie. Questo permette di misurare e indirizzare in modo più consapevole le contromisure da adottare per contenere la varroa.
Inoltre il BeeVS conserva la storia dell’infestazione di ciascuna arnia consultabile in modalità grafica attraverso il sito.

Auspichiamo che il BeeVS possa entrare a far parte di un protocollo per il contenimento della varroa.

Nelle prossime settimane, grazie alle prime scansioni dell’Università di Torino e di Aspromiele, la precisione nel riconoscimento delle varroe e di conteggio migliorerà ulteriormente.  Ringraziamo Aspromiele e tutti i sostenitori che continuano a seguirci per aver creduto nel gruppo di ricerca di APISFERO, oggi finalmente i tecnici apistici di Aspromiele non saranno più costretti a contare a mano le varroe e come scrisse Neil Armstrong scendendo sulla Luna ‘Un piccolo volo per un’ape,  un grande volo per gli apicoltori’.

L’équipe APISFERO

Dai ribelli per Natura

06 Maggio 2017 – Presso l’apiario sperimentale del Dipartimento DISAFA dell’Università di Torino, con il Prof. Marco Porporato e Fabio Martino sono state avviate le prime scansioni dei fondi delle 20 arnie oggetto di studio per il conteggio automatico delle varroe. Lo studio abbinato al conteggio manuale porterà Fabio Martino a scrivere la tesi sperimentale dal titolo: Bee Varroa Scanner, valutazione della rispondenza delle rilevazioni con la popolazione di varroa nelle colonie.

Apisfero ha offerto il supporto necessario per prendere dimestichezza con il BeeVS da parte dei ricercatori. Preventivamente sul sito è stato caricato l’apiario con tutte le 20 arnie coinvolte dal progetto, sono stati apposti i qrcode (codici univoci) plastificati su ciascuna arnia.

Una volta alimentato il conta varroe sono state attivate le connessioni che hanno permesso allo smarphone di funzionare da telecomando e al BeeVS di trasmettere le immagini in Internet. Sullo smartphone non occorre scaricare alcuna APP ma basta semplicemente collegarsi alla pagina web del BeeVS per comandarlo.

A questo punto tutto era pronto per le scansioni. L’operatività è consistita nel:

  1. prelevare il fondo dell’arnia;
  2. inserire il vassoio nel Conta Varroe;
  3. inquadrare con la telecamera del cellulare il qrcode dell’arnia proprietaria del vassoio;
  4. attendere 1 minuto circa il bip di fine scansione;
  5. ripetere l’operazione fino alla conclusioni delle scansioni.

Il sistema contemporaneamente alle scansioni procedeva in automatico all’invio delle immagini in Internet e, concluse le scansioni, era già possibile collegarsi al sito e visionare i conteggi automatici.

Ringraziamo l’Università per l’interesse e la disponibilità ad utilizzare i nostri prototipi  BeeVS, un altro tassello fondamentale per certificare l’efficacia del conteggio automatico.

L’équipe APISFERO

Ribelli per Natura

14 Maggio 2017 – Il motto durante la campagna di crowdfunding di Banca Popolare Etica era “Passiamo dal pensiero all’azione”. Il successo della raccolta fondi ha permesso anche a noi dell’équipe di APISFERO, di “passare dal pensiero all’azione” e continuare a mantenere la promessa. Durante la prima assemblea associativa del 12 maggio è stato inaugurato il primo BeeVS  simbolicamente consegnato all’associazione ALPA Miele tramite il mercurio Francesco Panella, che ha scoperto fisicamente il Conta Varroe.

In legno di betulla multistrato con 3 incisioni dipinte il BeeVS abbina tecnologia ad artigianato.

A seguire una dimostrazione pratica di utilizzo. Occasione per illustrare come lo strumento sia di estrema semplicità di utilizzo, basta infatti utilizzare la fotocamera dello smartphone come telecomando per attivarlo senza dover premere neanche un tasto.

Unico tasto è quello di spegnimento. Al più presto verrà consegnato all’associazione ALPA Miele che potrà finalmente utilizzarlo per le proprie campagne di conteggio della varroa.

Un ringraziamento ad Umberto Vesco che ha partecipato ad una seconda presentazione del BeeVS in coda all’assemblea, e un doveroso ringraziamento va alle persone che in questi mesi hanno lavorato attivamente per questo progetto: Andrea Vico, Marco Berrone, David Lomuscio, Paolo Peretti, Chiara Ricci, Chiara Flora Bassignana, Paolo Cassinis, Paola Maria Bassignana, Madalina Baltatu, Nino Lepore, Paolo Macina, Giuseppe Gagliano, Maurizio Ghirardi, Andrea Varesio, Gianluca Francini, nella speranza di non aver dimenticato nessuno.

L’équipe APISFERO

11 Maggio 2017 – Daniele Passanante intervista Davide Bassignana, rivaltese di Apisfero, il gruppo che mette l’elettronica e l’informatica al servizio delle api e della lotta contro la varroa: il parassita asiatico che sta mettendo a rischio le specie di casa nostra. Su L’Em-L’Eco mese di maggio 2017, il servizio sul loro BeeVS. Seleziona qui per vederlo.
L’équipe APISFERO

01 Maggio 2017 – La prima assemblea dei soci e delle socie di APISFERO A.P.S. si svolgerà venerdì 12 maggio 2017 alle ore 18:30 c/o Gruppo Abele, Piazzetta della Visitazione a Torino.

L’occasione per fare un primo bilancio associativo dalla nascita di Apisfero e per inaugurare il primo Conta Varroe BeeVS.

Piazzetta della Visitazione è nel cuore di Torino a 10 minuti a piedi dalla Stazione ferroviaria di Porta Susa o a 15 minuti da Porta Nuova. La Piazza si trova a metà di via San Domenico la seconda parallela di via Garibaldi andando verso c.so Regina Margherita. Raggiunta la piazza cercare il pannello pubblicitario ed entrare nel portone in ferro con profilo ad arco posto all’angolo Nord della piazza.

Seguirà un momento conviviale e per chi volesse partecipare a distanza stiamo predisponendo una videoconferenza.

L’équipe APISFERO A.P.S.

22 Aprile 2017 – I Ricercatori amici della Terra di APISFERO sostengono la giornata dedicata al suolo, bene comune da difendere come aria e acqua. Senza suolo fertile la vita non sopravvive.
Ogni minuto che passa il suolo è violentato, soffocato, contaminato, sfruttato, avvelenato, maltrattato, consumato.

In Europa, non esiste ancora una legge comune che difenda il suolo.

Tutelare il suolo con delle leggi è il primo modo di proteggere uomini, piante, animali. Senza un suolo sano e vivo non c’è futuro. Un suolo sano e vivo ci protegge dai disastri ambientali, dai cambiamenti climatici, dai veleni nel piatto.

People4Soil è un’Iniziativa dei Cittadini Europei sostenuta da più di 500 associazioni che chiedono all’UE norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita come l’acqua e come l’aria. Per firmare una ICE è necessaria la carta d’identità: salva il suolo con la tua firma su www.salvailsuolo.it

L’équipe APISFERO

1 Aprile 2017 – Ecco l’uscita della prima Newsletter di Apisfero News, buona lettura e stay tuned!

L’équipe APISFERO

09 Aprile 2017 – Il giorno 12 maggio 2017 si svolgerà la prima assemblea associativa di Apisfero A.P.S.,  soci tutti, partecipate numerosi!

Sarà l’occasione per il taglio del nastro del primo Bee Varroa Scanner, il Conta Varroe.

L’équipe APISFERO A.P.S.

Il 21 Marzo 2017 – Apisfero ha partecipato, su invito, al meeting del Working group “Varroa control taskforce” dell’associazione COLOSS.
Il working group raccoglie 79 membri da tutto il mondo.
Gli obiettivi del gruppo sono la definizione di procedure per contrastare il parassita varroa e lo studio di metodologie per monitorare e studiare in genere il fenomeno. Sono presi in considerazione sia gli aspetti biologici dei problemi derivanti da questo parassita ma anche gli aspetti economici.
Molti dei partecipanti infatti non sono solo scienziati e studiosi ma anche apicoltori. Non solo la sopravvivenza del superorganismo api è nel cuore e nel mandato della taskforce, ma anche la capacità della famiglia stessa di essere produttiva.
Non scendiamo nel dettaglio degli argomenti scientifici trattati in questo meeting, ma diamo solo alcuni cenni per descrivere le modalità di lavoro del gruppo.
Sono stati analizzati vari prodotti chimici commerciali ed analizzati in quali periodi dell’anno devono essere utilizzati, in funzione della temperatura e dell’umidità relativa.
Sono state analizzate diverse tecniche di trattamento con acido ossalico, in combinazione con blocco di covata e/o imprigionamento della regina, al fine di valutare il migliore.
Sono state analizzati gli effetti biologici sulla varroa dell’acido ossalico con alcune novità mondiali (anche in controtendenza).
Sono stati valutati e rivalutati altri trattamenti non chimici come quello termico.
Quindi grande attenzione e lavoro di squadra su come sconfiggere questo parassita e su come misurare l’efficacia dei vari trattamenti.
In questa ottica si innesta la proposizione di Apisfero con il Bee Varroa Scanner che, con il suo strumento di conteggio automatico della varroa sul vassoio di caduta, vuole venire in aiuto dell’immane lavoro di conteggio manuale che ad oggi sta dietro a tutti i risultati scientifici portati avanti dal gruppo di lavoro. Non solo si possono ridurre i tempi di conteggio, ma aumentare il campione di famiglie sotto osservazione e diffondere geograficamente il campione statistico.
Il gruppo di lavoro si è dimostrato molto interessato allo strumento e sono in corso contatti con vari enti zooprofilattici, per ora italiani, per l’utilizzo dello strumento.
L’équipe APISFERO