il 13 febbraio 2019 su invito di IZSLT abbiamo portato insieme al BeeVS un vento di innovazione con uno speech al simposio di Apimondia Roma. Abbiamo raccontato lo stato dell’arte del progetto Bee Varroa Scanner. Si è conclusa la fase prototipale che ha visto la verifica della funzionalità dello strumento di conteggio automatico della varroa da parte dell’Università di Torino – DISAFA prof. Marco Porporato e del responsabile scientifico della Federazione Apicoltori Austriaci Biene Osterreich prof. Michael Rubinigg. Ora lo strumento è disponibile, è stato utilizzato da Agripiemonte miele e una piramide di 10 strumenti verranno consegnati ad Apimell 2019 il 2 marzo all’associazione austriaca Biene Osterreich. Lo utilizzeranno per il programma di selezione delle regine e per la mappatura della varroa sul territorio austriaco.

Se volete incontrarci segnatevi questa data: sabato 2 marzo alle 14:30 in sala D ad Apimell, abbiamo organizzato un convegno sul tema “Perchè è importante contare la varroa?”. Al convegno parteciperanno: UniTo-DISAFA (M.Porporato), IZSLT (Giovanni Formato), UniBz (S. Angeli), Biene Osterreich (Michael Rubinigg).

Vi aspettiamo numerosi.

L’équipe Apisfero

 

11/12/2018 – Alla mattina quando esco, lo sguardo volge inconsciamente verso la bellezza dei giganti che avvolgono il Piemonte, mi sento come un gheriglio di noce avvolto da una corteccia dura e tenace senza la quale mi sentirei nudo.

Il paesaggio e la geografia sono parte essenziale del nostro vivere e stare bene. Il mio stare bene è vivere all’ombra delle montagne ora innevate, ora verdi, sempre imponenti. Non vedo l’ora di correre loro incontro e aggrapparmici come un bimbo alla sua mamma. Se penso alla montagna come genere non ho dubbi, è femmina.

Dal 2002 si festeggia la giornata dei giganti eterni della nostra Terra, l’Assemblea generale dell’ONU ha designato l’11 dicembre di ogni anno come Giornata internazionale della montagna.

Le montagne coprono un quarto della superficie terrestre e ospitano il 12% della popolazione mondiale, in Italia abbiamo 15 Parchi nazionali montani, “820mila ettari di boschi e foreste nelle Aree Protette che svolgono funzioni ecosistemiche fondamentali, fra le quali l’assorbimento di 145 milioni di tonnellate di CO2 eq./anno.” (fonte La Nuova Ecologia). Un fondamentale e silenzioso contributo per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.

Una geografia fragile quella delle montagne, basti pensare ai recenti avvenimenti del Friuli dove le mutate condizioni climatiche hanno causato eventi atmosferici di forza sconosciuta alle radici degli abeti rossi tanto da cedere ed allettarsi come un campo di grano.

La nostra piccola associazione di ricercatori amici della Terra e della montagna pianterà un albero per ogni strumento che verrà realizzato quale compensazione per le attività che svolgiamo. Occupandoci di tecnologie in campo apistico le piante che piantumeremo non potranno che essere piante mellifere.

Davide Bassignana

19 ottobre 2018 – Presso il Centro Apistico Regionale ad Asti è svolto il IX Convegno Apistico dal titolo “Protagonista l’ape” guidato da Paola Mogliotti e Alessandro Dondo. Una giornata all’insegna del gioco di squadra fra tutti gli operatori del settore apistico per adottare le adeguate misure di prevenzione e salvaguardia della salute delle api e delle loro produzioni. Sono intervenuti Franco Mutinelli del Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura IZS delle Venezie che ha tracciato il quadro normativo di riferimento per le specie invasive d’interesse apistico nella U.E. A seguire un interessante intervento da parte di Salvatore Macrì del Ministero della Salute sull’uso del farmaco veterinario in apicoltura. L’associazione Agripiemonte miele ha presentato una nuova iniziativa di laboratorio di smielatura conto terzi per aiutare i propri associati a passare da una apicoltura di auto consumo ad una apicoltura professionale.

A seguire Claudio Roullet ha illustrato i risultati dell’applicazione del piano di controllo della Varroa in Valle d’Aosta, interessante caso di studio. Roberto Moschi ha descritto il piano per il controllo della Varroa destructor nella Regione Liguria, dove apicoltura e olivicoltura viaggiano a braccetto nelle aziende agricole a conduzione familiare. Al pomeriggio Giovanni Tedde ha illustrato i disciplinari per il controllo della Varroa per la Regione Piemonte. L’Università di Torino con il prof. Marco Porporato ha illustrato le innovazioni tecnologiche per il controllo della Varroa studiate e misurate nell’apiario sperimentale del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Ateneo torinese. Lo studio sulla precisione del BeeVS è stata condotta comparando il conteggio a vista di operatore esperto con il conteggio del BeeVS ed utilizzando come ‘verità’ la conta a vista sulle immagini ingrandite a video. Il tutto su un campione di 360 immagini. La precisione ottenuta in un range di numerosità della Varroa considerato significativo ai fini pratici dal punto di vista apistico, sono illustrati nel diagramma boxplot qui di seguito:

La precisione dello strumento nella versione 36 dell’algoritmo di intelligenza artificiale ha superato di oltre il 3% la capacità di conteggio dell’occhio umano esperto. Ad oggi siamo arrivati alla versione 41 dell’algoritmo più precisa rispetto alla ver. 36.
Davide Bassignana di Apisfero A.P.S. ha presentato lo stato dell’arte del Bee Varroa Scanner, il Conta Varroe giunto alla conclusione della fase prototipale e finalmente utilizzabile in campo. Marco Bergero di Aspromiele ha presentato i risultati di un importante studio di biomonitoraggio ambientale con le api. Occasione per promuovere una progettualità d’insieme per un’agricoltura sostenibile. Tale studio è fondamentale e permette una maggiore comprensione dei problemi diretti e indiretti causati dall’agricoltura intensiva. Infine Paola Mogliotti ha presentato i risultati del progetto per la misurazione dello spopolamento degli alveari in Valle d’Aosta, Regione nella quale, in ridotti spazi agricoli, vengono svolte attività di viticoltura e apicoltura.

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L’équipe Apisfero

13 luglio 2018 – Presso l’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO – DISAFA è stata discussa la tesi dal titolo “Verifica di un sistema automatico di conteggio delle varroe”. Relatore: Prof. Marco Porporato, Candidato: Fabio Martino. La tesi del dott. Martino è arrivata ad analizzare la capacità dello strumento BeeVS alla versione 36 dell’algoritmo. Attualmente siamo arrivati alla versione 41,  migliore rispetto alla precedente 36.

Ecco un estratto delle conclusioni della tesi: ”Dal lavoro svolto è emerso che il sistema BeeVS risulta uno strumento affidabile per il conteggio delle varroe sul cassettino di fondo. In particolare, se raffrontato al metodo del conteggio a vista, denota una precisione […] superiore […], ma, soprattutto, i risultati sono più ripetibili. Inoltre la conta a vista si è rivelata meno attendibile, mostrando significative differenze. La peculiarità del BeeVS sta nell’eliminare il fattore umano nel processo di conta, riducendo di conseguenza la variabilità dei risultati ed uniformando i dati. Proprio in quest’ottica, potrebbe essere particolarmente adatto alle azioni di monitoraggio, anche su larga scala.

Trattandosi di un sistema digitale, i risultati delle scansioni, oltre che essere messi a disposizione dell’utente, potrebbero essere ulteriormente elaborati per ottenere ad esempio mappe con indici di infestazione o modelli previsionali a livello territoriale, per poter organizzare piani di intervento basandosi su dati sicuri.

A livello di gestione dell’apiario, invece, conoscere con precisione il livello di infestazione delle singole famiglie permette di effettuare azioni di contenimento mirate, soprattutto evitando trattamenti acaricidi quando non necessari e limitando così l’insorgere di resistenze nelle popolazioni di varroa.

Il sistema BeeVS potrebbe anche essere adatto all’applicazione del ‘Piano regionale per il controllo dell’infestazione da Varroa destructor’ di competenza dei Servizi Veterinari ASL, in quanto il suo utilizzo non richiede particolari competenze ed esperienza in campo apistico.

A livello di praticità lo scanner è facilmente trasportabile e semplice da usare. […]”

La validazione scientifica da parte dell’Università di Torino del conteggio automatico tramite Bee Varroa Scanner ci inorgoglisce e premia il lungo lavoro di un anno e mezzo da parte di tutta l’èquipe di ricercatori.

l’équipe Apisfero

Dal 26 al 28 giugno 2018 si è tenuta al Parlamento europeo la conferenza #BeeWeek2018 dal titolo “How is the agricultural community mobilised to protect bees”. Il ricercatore Dr. Michael Rubinigg ha presentato il Bee Varroa Scanner quale strumento utile per salvare le api dal loro declino.

Il 2 luglio 2018 alle ore 9:30 in si svolgerà presso la sede del Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, via del Pilone 113 ad Asti, la presentazione del Conta varroe #BeeVS organizzato dalla Direzione Sanità Regionale – Settore Prevenzione e Veterinaria. La presentazione è rivolta ai Servizi Veterinari delle ASL Piemontesi, ai Referenti apistici dei Servizi Veterinari delle ASL, alla Direzione Agricoltura Regionale ed alle associazioni apistiche Regionali.

L’èquipe Apisfero

01 giugno 2018 – L’associazione nazionale apicoltori austriaci Biene Österreichwww.biene-oesterreich.at, ha ritirato il conta varroe BeeVS e lo utilizzerà tutta l’estate per i propri programmi di ricerca. Il BeeVS è stato consegnato a Michael Rubinigg, responsabile per la gestione dei progetti scientifici e per il programma nazionale austriaco di allevamento di api regine. Per l’anno 2018 hanno scelto il nostro sistema di conteggio automatizzato della varroa per misurare il livello d’infestazione nelle colonie con l’obiettivo di utilizzare il BeeVS nel programma di selezione in cui vengono testate ogni anno tra 400 e 1000 regine provenienti da 60 allevatori circa.

La cultura e organizzazione austriaca in campo apistico hanno inoltre consentito di realizzare un sistema di monitoraggio della varroa su tutto il territorio, grazie alla comunità di apicoltori sentinella. I dati di conteggio della varroa vengono raccolti e rappresentati attraverso efficaci diagrammi heatmap online, un sistema semaforico che indica il rischio varroa a livello geografico.

Ecco dove potete consultare la mappa della diffusione della varroa sul territorio austriaco: https://bienengesundheit.at/. Michael terrà uno speech il 25 giugno 2018, alla Commissione del Parlamento Europeo che si occupa di tutela dell’apis mellifera, durante il quale spiegherà anche l’importanza dello strumento di conteggio automatico della varroa e come questa innovazione, oltre a salvare le api, permetta anche agli apicoltori di tratte maggiori benefici dalla propria attività.

L’équipe Apisfero

Consegna Conta Varroe ad APIARESOS

18-03-2018 – Sono stati consegnati gli ultimi Bee Varroa Scanner (BeeVS)  del progetto di crowdfunding “SOS, salviamo le api” iniziato nel 2017. Apisfero ha consegnato ad Apimell 2018 i conta varroe all’associazione APIARESOS, Andrea Vico, Toscana miele, Il Pungiglione, Apicoltura Comaro e Massimo Fiamenghi.

Ciascuno destinatario avrà la possibilità di effettuare un certo numero di scansioni gratuite.

 

Ieri, sabato 17 marzo, è stato consegnato l’ultimo BeeVS ad Apicoltura Nicolas di Susa.

Consegna BeeVS a Toscana miele e Il Pungiglione

La tavola rotonda a porte chiuse sul tema del conteggio automatico che ha visto la partecipazione dell’UniTo con il prof. Marco Porporato, di IZSLT con il Dott. Marco Pietropaoli, Aspromiele con il Dott. Gianluigi Bigio è stata un’occasione importante per mettere a confronto le esperienze maturate in un anno di test, verifiche e validazioni.

Siamo ad una svolta per il gruppo di ricercatori di Apisfero che ha realizzato il conta varroa. Le reti neurali profonde arrivate alla versione 41 hanno dimostrato un’ottima performance. Presto avremo occasione di rendervi partecipi dei risultati conseguiti nella precisione del conteggio automatico della varroa.

Per il momento possiamo dire a tutti i sostenitori, promessa mantenuta!

Consultate la nostra pagina FB per visionare i video live dell’uso del BeeVS ad Apimell da parte di giovani apicoltori.

Un saluto dai ribelli per Natura!

L’èquipe Apisfero

Consegna BeeVS ad Apicoltura Nicolas

 

Conta Varroe26 febbraio 2018 – Ci vediamo ad Apimell venerdì e sabato prossimi presso la sala stampa, dopo l’ingresso principale a destra prima della zona espositiva. Allestiremo un piccolo laboratorio dimostrativo dove poter sfidare 🙂 il Conta Varroe BeeVS. Prove pratiche di conteggio utili sia per gli utilizzatori in erba sia per chi ha desiderio di capire come funziona.

Venerdì saremo presenti in Sala C alle ore 11 per uno speech divulgativo allargato alla comunità apistica dal titolo “Conteggio automatico della varroa”. Verranno illustrati lo stato dell’arte e i vantaggi del conteggio automatico per il monitoraggio delle infestazioni da varroa.

Sabato si svolgerà alle 9:40 presso la sala stampa, una tavola rotonda ristretta a UniBo, UniTo, Aspromiele, UNAAPI, IZSLT. Un’occasione importante per condividere sul piano tecnico il percorso seguito sino ad ora e valutare collegialmente gli scenari futuri.

Infine saranno consegnati gli ultimi BeeVS ad APIARESOS, Apicoltura Comaro, Andrea Vico, Toscana miele e Il Pungiglione, Massimo Fiamenghi.

Ricordiamo che i fondi raccolti con il crowdfunding nel 2017 per la realizzazione dei BeeVS sono terminati. In seguito alla forte richiesta sono stati infatti realizzati, con grandi economie, il doppio dei BeeVS previsti, cioè 10 invece degli iniziali 5 previsti.

Attualmente siamo alla ricerca di ulteriori donazioni/finanziamenti. Una forma di sostegno ricordiamo può essere fatta attraverso la quota associativa, vi invitiamo quindi ad associarvi con 25 € o rinnovare le tessere associative per il 2018. 

L’équipe Apisfero

Bee Varroa Scanner

Bee Varroa Scanner

18 Febbraio 2018 – Apisfero ha affinato una nuova e più precisa versione dell’algoritmo del Bee Varroa Scanner di intelligenza artificiale per il conteggio automatico della varroa.

Siamo arrivati alla versione 41, da poche ore resa disponibile in esercizio. In poche parole, grazie al grande numero di immagini di varroe presenti nel database, è stato addestrato un cervello artificiale più complesso.

In questo modo si sono potuti ridurre i falsi positivi, cioè le non varroe riconosciute come varroe e i falsi negativi, cioè le varroe non riconosciute come tali.

La nuova versione consente sensibili miglioramenti anche sulle scansioni con poche varroe e fino a scansioni con 1500 varroe totali il conteggio automatico fornisce, anche in questi casi, ottimi risultati in linea con le aspettative.  Sopra la soglia di 1500 varroe per scansione si osserva un degrado del conteggio automatico, causato quasi esclusivamente  dalla stratificazione del materiale e dagli agglomerati di varroe presenti sul fondo di caduta.  In questi casi, per poter avere un conteggio più preciso, si consiglia di distribuire manualmente i materiali e gli agglomerati di varroe sul foglio o su più fogli.

In collaborazione con l’università DISAFA di Torino sono stati predisposti 10 fogli campione incollati e congelati che consentiranno di misurare la precisione del Conta Varroe BeeVS. Rimane aperto il tema dell’errore del conteggio manuale usato come parametro di riferimento per valutare il conteggio automatico del BeeVS ma anch’esso non preciso al 100%.

In letteratura manca, allo stato dell’arte, la misura dell’errore del conteggio manuale della varroa. Ergo, esiste il rischio concreto, già verificato empiricamente, di determinare che il conteggio automatico sbaglia quando a sbagliare è il conteggio manuale.

A tendere questo problema sarà superato in quanto il motore di intelligenza artificiale, grazie all’apprendimento permanente, versione dopo versione, sarà così preciso da non aver più bisogno di essere misurato.

Tutte le immagini delle scansioni sono state ricalcolate. Si consideri che per il ricalcolo delle 1364 scansioni ad oggi presenti nella banca dati sono stati utilizzati 100 core per 24 ore circa, l’equivalente di 20 pc collegati in rete che elaborano contemporaneamente. Gli utenti possono osservare i miglioramenti apportati rispetto ai precedenti conteggi collegandosi al sito qui.

Questa versione sarà anch’essa sottoposta alla valutazione dell’Università di Torino DISAFA. Vi terremo aggiornati sui risultati.

Ci vediamo ad Apimell, dal 2 al 4 marzo in sala stampa, dopo l’ingresso della fiera a destra.

Rimanete sintonizzati.

L’équipe Apisfero

22 Dicembre 2017 – Si conclude il primo anno dalla fondazione di Apisfero. Un anno denso di avvenimenti e cose fatte. In questa edizione speciale di APISFERO News 06-2017  parliamo di:

  • come misurare la precisione del conteggio automatico della varroa;
  • risposte a domande frequenti;
  • le nuove funzionalità introdotte sulla piattaforma web.

Buona lettura ma soprattutto Buone Feste dai ribelli per Natura.

 

L’équipe Apisfero