Apisfero Nota tecnica n.2 – 12 Novembre 2017

Risposte a domande frequenti (FAQ)

La presente nota è rivolta a tutti gli attuali utilizzatori del Conta Varroe BeeVS ed ha lo scopo di chiarire alcuni fondamentali aspetti di natura tecnica e logistica.

Il BeeVS è un prodotto?

A cosa server il contratto di comodato d’uso?

Il BeeVS consegnato è un prototipo e non è ancora un prodotto, il contratto di comodato d’uso ha l’esclusivo scopo di tutelare reciprocamente gli attori visto che si tratta di un bene, unico e di grande valore ed occorre averne cura. Il numero di scansioni riportato nel contratto è attualmente indicativo. In caso di superamento del numero di scansioni a disposizioni occorre segnalarlo ad APISFERO il cui Consiglio Direttivo deciderà come procedere.

Il BeeVS è uno strumento preciso?

Come viene calcolata la sua precisione?

Il Conta Varroe è un oggetto nuovo che ha necessità di apprendere per poter svolgere al meglio il proprio lavoro di conteggio. È stata pubblicata un’apposita nota tecnica che descrive il metodo per calcolare la precisione dello strumento allo stato dell’arte. Potete consultarla nella sezione News del sito www.apisfero.org. Terminato il periodi di addestramento e pubblicati gli studi in corso dell’Università di Torino DISAFA e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio-Toscana (IZSLT), potrà essere avviata la fase di industrializzazione del BeeVS.

Il conteggio è affidabile o devo fare la conta manuale?

In questa fase di apprendimento lo strumento deve essere utilizzato con cautela. Consigliamo di accompagnare i conteggi automatici con conteggi manuali almeno a campione.

Quanto durerà la fase di apprendimento?

Quanto necessario a raggiungere una adeguata attendibilità del conteggio. Auspichiamo entro la metà del 2018 ma molto dipenderà dalla disponibilità economica. Per questo motivo esortiamo chi può a donare per questa fondamentale attività di ricerca.

Qual è la superficie massima di scansione?

La versione più recente del BeeVS permette di rilevare una superficie netta di 33×40 cm formata da 40 immagini. Fanno eccezione i primi due BeeVS consegnati ad Aspromiele e Apilombardia ed Alberto Colleoni che rilevano una superficie più ridotta e cioè di 33×30 cm formata da 30 immagini.

Chi certifica la validità del Conta varroe?

Saranno le associazioni sostenitrici del progetto a validarlo. Inoltre è in corso una validazione da parte di enti terzi: l’Università di Torino DISAFA e l’IZSLT.

Devo utilizzare una carta particolare?

Solitamente viene utilizzata una carta bianca adesiva per evitare che le formiche portino via le varroe. Se il problema formiche non sussiste è possibile posizionare un foglio bianco formato A3 sul fondo. La cosa importante è che le eventuali increspature della carta non superino i 5 mm perché questo potrebbe compromettere la qualità delle immagini.

Posso inserire direttamente il vassoio nel beevs?

E’ consigliabile inserire direttamente il vassoio nel beevs con la carta purchè il vassoio sia in piano. Il vassoio deve entrare all’interno del Conta varroe per circa 6 cm.

Quanto deve stare il foglio sul fondo prima del conteggio?

Si consiglia una permanenza di 2-4 gg massimo nei periodi caldi e fino a un massimo di 5-6 gg nei periodi freddi.

Quanto costa?

Il BeeVS non è attualmente in vendita, è un servizio offerto agli associati ad Apisfero A.P.S..  Sono in corso delle valutazioni per permetterne l’utilizzo anche in forme diverse dal servizio.

È obbligatorio associarsi ad Apisfero per usare lo strumento?

Per poter utilizzare il BeeVS è necessario pagare la quota associativa ed essere socio.

 

L’équipe Apisfero